tranSorrisi: Il Comune assume trans come operatrice ecologica

Ogni tanto una buona notizia ci regala un tranSorriso.
Questa viene dal sito La Città di Salerno

Il Comune assume trans

come operatrice ecologica di Angela Sabetta

ALBANELLA. Da qualche settimana lavora come operatrice ecologica nella cittadina della Piana del Sele grazie al Piano di zona S6. E’ volenterosa e si è distinta soprattutto per l’i mpegno che mette nel suo lavoro. Da anni combatte contro l’i ntolleranza e chi la vorrebbe diversa.
Solo perché all’anagrafe è nata uomo, ma si sente donna. La sua particolarità, infatti, è che è una transessuale. Nel rispetto della sua privacy la chiameremo Luana (nome di fantasia). Luana vive ad Albanella, da tempo si barcamena tra un lavoro e un altro per cercare di sbarcare il lunario. Quando sei una transessuale anche trovare un lavoro non è semplice, sei sempre guardata dall’a lto in basso e Luana lo sa bene perché ci è passata e sa le difficoltà che, quotidianamente, deve affrontare. Nelle scorse settimane Luana è riuscita ad avere un lavoro da netturbina part time, grazie all’impegno dell’assessore Mariano Vernieri al quale la transessuale si era rivolta per chiedere aiuto. L’assessore si è dato immediatamente da fare e attraverso i servizi sociali del Comune di Albanella, ha indicato il suo nome al Piano di zona. «Ritengo che il compito principale di un’amministrazione locale sia senza dubbio alcuno difendere i cittadini più deboli - afferma l’a ssessore Vernieri - Il piccolo aiuto dato a questa persona rappresenta da parte nostra un elementare segno di civiltà». Luana per i prossimi quattro mesi lavorerà come netturbina. Luana sta già ripagando la fiducia che le è stata accordata, effettuando questo lavoro con grande dedizione. «Si è già distinta per la buona volontà e l’impegno che sta mettendo nel lavoro», conclude l’a ssessore Vernieri. Luana sa che si tratta di un impiego temporaneo e che, purtroppo, i suoi problemi sono tutt’altro che risolti ma è almeno un primo passo. Guadagnerà tra i 300 e i 400 euro al mese. Non sono molti, ma l’aiuteranno a tirare avanti e magari anche ad avvicinarsi di più ai suoi compaesani che, non sempre, con lei sono stati disponibili. Più volte Luana è stata costretta a lasciare il suo paese di origine in cerca di lavoro, affrontando periodi di grosso disagio economico, ma non solo. Questa vicenda rappresenta un primo scatto in avanti, sia per la sua storia personale ma anche per la comunità di Albanella, che ha la possibilità di sperimentare nella quotidianità le pari opportunità, indipendentemente dagli orientamenti sessuali

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(08 gennaio 2010)